Mi occupo di immigrazioni, di persone LGBT, di sessualità e di welfare.
Collaboro sia con enti pubblici e locali, sia con organizzazioni del privato sociale.
Abito a Bologna (Italia).

In questo periodo sono il responsabile scientifico della ricerca sociale, promossa da PLUS onlus, convHIVere gay + e - (aggiornamento: aprile 2016).

Chi sono

Ho un’esperienza ventennale nel campo della riflessione sociologica, della ricerca sociale, quantitativa e qualitativa, della formazione e dello sviluppo di comunità applicate ai diritti di cittadinanza ed alle minoranze nelle società post-contemporanee.
Di recente ho sviluppato un particolare interesse per i target c.d. 'deboli' e per fare survey on-line.

Credo nella dignità e nel valore di tutte le persone; nella poliedricità delle identità personali e sociali; nell'importanza di essere plurali in fatto di strumenti di indagine e di analisi; nella necessità che le politiche e le progettualità siano fondate su evidenze reali; nell'innovazione e nel pensiero critico.

Mi ispiro a due aforismi in particolare:
- "Se vuoi sapere chi sono io, smetti per un attimo di essere quello che sei, dimentica di sapere tutto ciò che sai." (saggezza Dogon, Mali)
- "Per essere pessimisti basta la deduzione logica. Per essere ottimisti serve creatività." (Fatema Mernissi, autrice e sociologa marocchina)

Formazione

Mi sono laureato in Sociologia all'Università di Trento nel 1997.

Da allora ho continuato a formarmi, nell'ambito del sistema formale (corsi universitari di alta formazione, winter e summer-school), degli enti locali (corsi di aggiornamento) ed on-line (MOOC).
Ho approfondito un ampio ventaglio di tematiche: la progettazione sociale, il Logical Framework Approach, il design del questionario e la psicologia del rispondente, le teorie e le pratiche dell'integrazione dei migranti, il conflitto e la discriminazione, la network analysis, gli e-methods in sociologia, il focus group, la statistica sociale, la parità di genere, la legislazione europea, la sociologia sanitaria.

Esperienze

Sono un funzionario della Regione Emilia-Romagna e mi occupo di politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale.
In passato ho lavorato per il Comune di Bologna (Ufficio fragilità, non autosufficienza e disabilità), e, soprattutto, per l'Istituzione Gian Franco Minguzzi e la Città metropolitana (ex Provincia) di Bologna, di cui sono stato per 10 anni il responsabile dell'Osservatorio delle immigrazioni.
All'interno di questi servizi ho maturato una peculiare esperienza in fatto di comunicazione pubblica, anche di tipo web.
Ho inoltre imparato a conciliare validità scientifica e rilevanza politico-istituzionale.

Accanto a tale carriera istituzionale, fin dall'inizio ho ritenuto importante sviluppare un mio percorso libero professionale e di volontariato.
Ho collaborato con diversi soggetti pubblici, organizzazioni del privato sociale, enti di formazione professionale, agenzie di livello locale, nazionale ed europeo.
Ho avuto il piacere di lavorare in progetti di ricerca, valutazione, formazione e sviluppo di comunità per Arcigay, Comune di Bologna, ANDDOS, PLUS, Equality Italia, Università di Bologna, Università di Trento, COSPE, IARD, ERVET, IREOS, Trentino School of Management, Futura, CEFAL, EU Agency for Fundamental Rights.
I temi – soprattutto LGBT – a cui ho potuto così dedicarmi di recente sono: la migrazione e le disabilità fisiche e sensoriali, l'HIV-positività, l'invecchiamento, la salute ed il benessere, la qualità dell'inclusione lavorativa e di quella medico-sanitaria, la genitorialità, le reti sociali di supporto e la solidarietà coi pari e tra le generazioni, il bullismo.

Materiali

Omogenitorialità. I risultati di una ricerca italiana (2008) - Articolo pubblicato su Difesa sociale 4/2008 play_for_work